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Palline di cocco

Ok, questa non è una ricetta "dietetica", sia chiaro. Ma anche nell'alimentazione più sana non può non esserci spazio per un dolcetto ogni tanto (sottolineo “ogni tanto”). Le palline di cocco mi hanno salvata più di una volta quando ho dovuto preparare all'ultimo qualche dolce da portare a una festa. Sono facili, veloci e hanno sempre riscosso un ottimo successo.
Sono inoltre prive di glutine (anche se si chiama comunque “farina”, quella di cocco non deriva dai cereali!) e quindi adatte anche nel caso vi sia qualche celiaco

Ingredienti per 10 persone (40 palline da circa 10 g l'una):
- farina di cocco (100 g)
- ricotta di vacca (250 g)
- zucchero (50 g)
- cacao amaro in polvere

Densità calorica: 291 kcal per 100 g

Valori nutrizionali per porzione (4 palline):
- Energia: 116 kcal
- Carboidrati: 7 g (tutti zuccheri)
- Grassi: 9 g
- Proteine: 3 g

Procedimento:
Versate in una ciotola la ricotta, lo zucchero e quasi tutta la farina di cocco (ricordatevi di lasciatene da parte un po' per la guarnitura finale). Mescolate tutto e quando avrete ottenuto una miscela uniforme (ci vorrà qualche minuto), cominciate a dar forma alle palline: con le mani prendete una piccola porzione della miscela e plasmatela fino a darle forma sferica. Ricordate che le palline di cocco sono più buone se sono piccole, perchè sono più “bocconcini”. Dovrebbe essere grandi circa come una moneta da 2 euro, non di più.
Con le dosi di questa ricetta dovrebbero venirvi circa quaranta palline, se le fate della grandezza giusta.
Una volta terminate tutte le palline, scegliete quante ne volete al cocco (bianche) e quante al cacao (nere) e rotolatele rispettivamente nella farina di cocco che avevate messo da parte o nel cacao amaro in polvere. Per quest'ultima operazione vi consiglio di usare delle salviette di carta, sulle quali versare il cocco o il cacao, in modo da non spargerli su tutta la tavola.
Le palline di cocco sono pronte! Lasciatele riposare in frigo per un po' (coperte, se no si seccano). Ah, i dolci è meglio mangiarli a fine pasto, come dessert, piuttosto che da soli.

Buon appetito!

Alessia

Alessia Zaccarelli

Biologa Nutrizionista

Bocconcini dolci

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