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La vera dieta è quella che non ti rendi nemmeno conto di fare: la pasta alla carbonara

Quando dico che “dieta” vuol dire “imparare a mangiare bene” è questo che intendo: che non è necessario né saggio rinunciare al gusto per le cose buone e che ciò che bisogna imparare è mangiare di tutto alle giuste dosi e frequenze.

E la tanto amata pasta alla carbonara? Ci può stare?
Guardando bene, non è altro che: pasta + uova + affettato.
Quindi, se nel vostro piano alimentare compaiono questi ingredienti, con qualche aggiustamento, perchè no?
Ad esempio, regolando le porzioni e sostituendo il guanciale con dello speck magro, altrettanto saporito e gustoso.
Non c'è motivo di ostinarvi a mangiare pasta in bianco e uova bollite. Unite il tutto, mescolate primo e secondo in un unico piatto e voilà!

Chiaro che se siete intransigenti e volete assolutamente il guanciale “altrimenti niente” potete tenere la carbonara per il pasto libero della settimana, ma supponiamo che quello ve lo siate già giocato con una pizza con gli amici...

La dieta vi dà gli ingredienti ma sta a voi trovare modi sempre diversi per poterli combinare. Soprattutto se siete delle buone forchette non posso credere che non vi vengano in mente delle idee!

Potrete mangiare carbonara tutti i giorni quindi?
No, ovviamente è importante variare (mangiare ogni alimento alle “giuste dosi e frequenze”). Ad esempio gli affettati in generale andrebbero consumati saltuariamente.

Il punto è che dovreste proprio cambiare il modo di approcciarvi alla dieta.

Essere "a dieta" non significa dover rinunciare ai propri piatti preferiti e poter mangiare qualcosa di buono solamente nel tanto agognato "giorno libero". Se la vedete così avete già perso in partenza.

Anzi, l'unico modo per raggiungere e mantenere il risultato (e quindi la salute e il benessere che ne conseguono) è proprio imparare a combinare gli ingredienti di cui si dispone con fantasia, in modo da creare piatti appetitosi e gratificanti.

Oggi una carbonara, domani un buon risotto, poi una zuppa gustosa e così via...

Spesso invece vedo le persone operare una sorta di auto-sabotaggio alla propria dieta, quasi fosse un castigo, infliggendosi pasti che sembrano delle punizioni. Perchè questa era l'idea che avevano di come la dieta sarebbe stata e non concepiscono che invece dipende da loro fare in modo che le cose siano diverse.

Se pensate la dieta come qualcosa di triste e deprimente, sarà proprio triste e deprimente come ve la eravate immaginata! Ma in questo caso siete VOI che non riuscite a vedere altre possibilità e così facendo vi chiudete molte porte.

Il risultato sarà sempre lo stesso alla fine: non si dura abbastanza da raggiungere l'obiettivo, oppure, appuna raggiunto si cede e lo si perde nuovamente. In entrambi i casi un fallimento.

Quindi la morale è: siate creativi e fantasiosi, usate il vostro gusto, il vostro intuito. Rispettate sempre le porzioni, questo sì, perchè è la condizione fondamentale, ma per il resto non ponetevi limiti che non ci sono.
Ovviamente, questo ragionamento vale per qualsiasi pasto dobbiate preparare. Sta a voi scegliere. E avete gli strumenti per poterlo fare, a meno che la vostra dieta non preveda solo petto di pollo e insalata (nel qual caso, cambiate dieta...)

Precisazione: girando nel web ho visto diverse ricette di “carbonara leggera” che come “trucco” suggeriscono di aggiungere la curcuma “che brucia i grassi”. Occorre davvero che vi dica che non serve a niente?
Curcuma contro guanciale si risolve in uno 0 – 1 secco per il guanciale (o qualsiasi altro alimento, grasso o non grasso che sia). La curcuma NON brucia i grassi e NON ne impedisce la formazione (nessun alimento lo può fare); la curcuma serve come insaporitore di certi piatti, perchè è buona (ma non ci sta molto sulla carbonara eh).

Una sola cosa brucia i grassi: l'attività fisica.

Ed essere attivi è l'altro grande segreto per poter introdurre anche piatti più “carichi” nella vostra alimentazione quotidiana.


Ingredienti per 4 persone:


- pasta (280 g)
- uova ( 2 uova)
- speck magro (100 g)
- olio (2 cucchiai)
- pecorino o parmigiano (4 cucchiaini)
- pepe
- di norma io non ce la metto, ma se volete potete aggiungere anche la cipolla (quanta? Quanta ne volete: dal momento che è un ortaggio la dose è libera)

Valori nutrizionali per porzione (per 70 g di pasta):


- Energia: 425 kcal (densità calorica: 315 kcal per 100 g)
- Carboidrati: 55 g
- Grassi: 15 g (di cui 4 g di grassi saturi)
- Proteine: 20 g

Procedimento:


Immagino che una carbonara sappiate farla tutti e che ciascuno di voi abbia la sua ricetta tramandata da generazioni di nonna in nonna, quindi sarò breve.
Mettete intanto la pasta sul fuoco. Nel frattempo mescolate le uova in un recipiente e aggiungeteci il pepe. Potete mescolare già adesso il pecorino/parmigiano insieme alle uova, oppure tenervelo per la spolverata finale (o anche fare mezzo e mezzo, scegliete voi come vi piace di più).
Tagliate lo speck a dadini (ben sgrassati!), mettetelo in padella con i due cucchiai d'olio e lasciatelo soffriggere a fiamma bassa per qualche minuto.
Quando la pasta sarà al dente, scolatela e fatela saltare nella padella con lo speck per qualche minuto, versandoci anche le uova. Continuate a mescolare finchè queste non si rapprendono.
La vostra carbonara è pronta!

Buon appetito!

Alessia.

Alessia Zaccarelli

Biologa Nutrizionista

Come adattare le ricette alla dieta.

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